Excel non va eliminato
Va rimesso al suo posto.
Perché la tentazione di riscrivere tutto da zero è quasi sempre un errore — e cosa fare invece.
Poi arrivano i convegni ed entra un tarlo. Qualcuno dice di non snaturare Excel, di non usarlo per scopi errati, ma come spesso accade, si ascolta solo il titolo: "Sostituire Excel". E il resto sparisce...
Chi lavora in studio lo sa: Excel è ovunque. Liste, scadenze, pratiche, appunti, controlli — tutto finisce lì dentro.
E poi arriva quel momento, quando ti accorgi che qualcosa non torna, ma tanto c'è sempre chi dice "cosa vuoi che sia, un foglio ed una penna, uno legge, l'altro spunta con l'evidenziatore, poi lo ricopiamo tutto":
- Dati duplicati e ridondanti
- Versioni diverse dello stesso file
- Modifiche non tracciate
- Formule incomprensibili
- Colleghi che "hanno sistemato qualcosa"
- Ordinamenti errati e righe che non corrispondono più
Ore ed ore per sistemare ... e allora scatta l'idea, malsana: "mio cuggino mi ha detto che... Claude Code, Cowork, Manus... " , ed il responsabile IT che fuma dagli orecchi. Li provo tutti e poi: "Lo rifaccio io. Magari con Python. O PHP. Qualcosa di più serio."
È una tentazione fortissima. Ed è quasi sempre un errore. Sappiatelo.
Il fraintendimento di base
Quello che sembra un "semplice foglio Excel migliorato" in realtà è già diventato qualcos'altro, ma non lo sai ancora.
Quando un file è usato da più persone, contiene dati che devono restare nel tempo, gestisce scadenze e responsabilità, e guida le decisioni operative; Non è più un foglio di calcolo. È diventato un sistema informativo. E i sistemi informativi non si improvvisano.
Perché riscriverlo da zero è una cattiva idea
Stai sottovalutando la complessità
Quello che dovresti costruire davvero è un software multiutente, con tracciabilità delle variazioni, gestione dei conflitti, interfaccia grafica, import/export, database, e, sorpresa, rispetto delle normative. "mi fai un programmino che..." non è uno script da cinque minuti, è un piccolo gestionale e dentro ci sono i dati tuoi e sopratutto dei tuoi clienti, proprio quelli che ti hanno affidato e che devi trattare nel rispetto del GDPR, anche secondo le loro indicazioni in qualità di responsabile. E forse ci sono anche i dati dei dipendenti dei tuoi clienti, vedi tu! Vogliamo mandarli su qualche server in USA, CINA (tanto è uguale) o con credenziali del db root/root?
Il problema non è il codice
Scrivere codice è la parte più facile. Le difficoltà vere vengono da tutto il resto: creare e mantenere un ambiente web sicuro, gestire un database con dati coerenti. Un software scritto da zero non elimina questi problemi, se non li progetti bene, li replica e forse li aumenta esponenzialmente.
La manutenzione ti presenta il conto
Oggi lo sviluppi e tutto funziona. Ma con il tempo arrivano: bug, nuove richieste, modifiche ai processi, aggiornamenti di sicurezza. Tu non conosci il codice, non hai scritto diagrammi di flusso, non hai fatto analisi, hai chiesto all'LLM di turno. E senza accorgertene diventi sviluppatore, sistemista e supporto tecnico del tuo studio. Ma non è il tuo lavoro.
Stai creando un nuovo lock-in
Molti vogliono giustamente uscire da Excel per liberarsi dalle dipendenze, da Microsoft, dal software proprietario. Eppure scrivere un software interno crea una dipendenza ancora peggiore: nessuno lo conosce (nemmeno tu), nessuno lo può mantenere facilmente, e tutto dipende da te o, peggio, da un LLM. Se ti fermi, si ferma tutto.
Il vero problema: Excel usato male
Excel non è sbagliato. È usato fuori contesto. L'errore principale non è scegliere male, è conoscere solo quello e usarlo per tutto.
- Analisi e simulazioni
- Lavoro individuale
- Report e grafici
- Esplorazione rapida dei dati
- È la fonte ufficiale dei dati
- È condiviso tra più persone
- Contiene storico e decisioni
- Guida processi operativi
La soluzioneNon è riscrivere. È separare: separare dati, logica e interfaccia. Una struttura sana è più semplice di quanto sembri.
-
Database → dove vivono i dati
-
Interfaccia → dove lavorano gli utenti
-
Excel → solo per analisi e report
Gli strumenti giusti
Oggi esistono strumenti open source che fanno già tutto questo e senza scrivere una riga di codice: tabelle condivise, filtri e viste, inserimento semplice, relazioni tra dati, storico gestibile, multiutente reale, import da CSV. Strutture scalabili nel tempo, con un database vero sotto.
Non devi costruire un software. Devi costruire un sistema semplice e affidabile usando strumenti esistenti. Significa meno controllo iniziale, molta più stabilità nel tempo, zero manutenzione critica.
Quando ha senso sviluppare davvero
Scrivere software ha senso solo se hai esigenze completamente fuori standard, competenze solide e tempo continuativo, oppure vuoi creare un prodotto, non per risolvere un problema interno. Se il tuo obiettivo è lavorare meglio in studio, non è la strada giusta.
La tentazione di riscrivere Excel è comprensibile.
È anche un segnale positivo: hai capito che qualcosa non funziona.
Ma la soluzione non è programmare.
È scegliere strumenti migliori e usarli nel modo giusto.
Excel non va eliminato. Va rimesso al suo posto.
Non più al centro. Ai margini, dove dà il meglio.
E da lì, finalmente, il sistema inizia a funzionare davvero.