Il panorama imprenditoriale europeo sta per vivere una trasformazione radicale. Il 18 marzo 2026, la Commissione Europea ha presentato formalmente la Proposta di Regolamento COM(2026) 321 final, introducendo la EU Inc. (o S.EU); una nuova forma societaria a responsabilità limitata pensata per superare il "labirinto normativo" dei 27 Stati membri e offrire un'identità giuridica unica e immediatamente riconoscibile in tutta l’Unione
Cos'è la EU Inc.: il "28° Regime"
La EU Inc. viene definita un "28° regime": non sostituisce le forme societarie nazionali (come la SRL italiana), ma si affianca ad esse come opzione alternativa e facoltativa. L’obiettivo è abbattere la frammentazione che oggi costringe chi vuole espandersi in Europa a confrontarsi con oltre 60 forme societarie diverse, riducendo drasticamente tempi e costi di scalabilità.
Come funziona: Digitale e Semplificata
- Il funzionamento della EU Inc. poggia su pilastri di estrema modernizzazione:
Gestione Digital-Only: L'intero ciclo di vita della società — dalla registrazione alla liquidazione — avviene interamente online tramite la piattaforma BRIS (Business Register Interconnection System) - Principio "Once-Only": I dati vengono forniti una sola volta e condivisi automaticamente tra registri e autorità fiscali, eliminando inutili duplicazioni burocratiche
- Capitale Sociale: Non è richiesto un capitale minimo obbligatorio (fissato simbolicamente a 1 euro), spostando il focus della tutela dei creditori sulla responsabilità degli amministratori e su test di solvibilità
- Strumenti Finanziari Evoluti: La proposta standardizza l'uso di classi di azioni differenziate, diritti di voto multipli e strumenti tipici del venture capital come i SAFE e i KISS, rendendo le imprese più attrattive per gli investitori internazionali
I due percorsi per l'apertura
La proposta prevede due modalità principali per costituire la società:
- Procedura Fast-Track: È il percorso più dirompente. Utilizzando modelli di statuto standard armonizzati a livello UE, è possibile ottenere la registrazione entro 48 ore con un costo massimo garantito di 100 euro
- Procedura Tailor-Made: Pensata per esigenze più complesse che richiedono statuti personalizzati. In questo caso, i tempi (almeno 5 giorni) e i costi seguono maggiormente le normative nazionali, pur mantenendo la matrice giuridica europea
Inoltre, la EU Inc. può nascere non solo come nuova entità, ma anche tramite la conversione, fusione o scissione di imprese esistenti
I Pregi della Proposta
I vantaggi per startup e PMI sono molteplici:
- Rapidità e Costi Esigui: La riduzione dei tempi di setup e dei costi legali (che oggi possono superare i 50.000 euro per espandersi in più paesi) è il punto di forza principale
- EU-ESOP: Viene introdotto un piano di azionariato per i dipendenti armonizzato. La tassazione sulle stock option viene differita al momento della vendita effettiva delle azioni, evitando che i dipendenti paghino tasse su un valore non ancora monetizzato (il cosiddetto dry income)
- Operatività Transfrontaliera Immediata: Una volta registrata, la società è automaticamente valida in tutti i 27 Paesi UE senza ulteriori adempimenti burocratici o necessità di apostille sui documenti
Difetti e Criticità
Nonostante l'entusiasmo, rimangono nodi critici importanti:
- Fiscalità ancora frammentata: Il regolamento non può armonizzare le tasse. Una EU Inc. che opera in Italia, Francia e Germania dovrà comunque gestire tre conformità fiscali distinte (IRES, IS, ecc.), poiché la materia resta di competenza nazionale
- Diritto del Lavoro: Le normative nazionali su sicurezza sociale e contratti di lavoro rimangono invariate. Esiste il rischio di dumping sociale se le imprese utilizzassero la sede in un paese con norme più blande per gestire dipendenti in altri Stati
- Rinvio ai Sistemi Nazionali: Per tutto ciò che non è esplicitamente regolato dal testo europeo, si applicherà il diritto dello Stato di registrazione, portando al rischio di 27 interpretazioni diverse dello stesso modello societario
- Rischio "Letterbox Company": Alcuni esperti temono che la facilità di costituzione possa favorire la creazione di "società cassette postali" usate solo per ottimizzazione fiscale o per aggirare il diritto del lavoro
Prospettive Future
L’iter legislativo è appena iniziato e l’obiettivo è raggiungere l’approvazione entro la fine del 2026, rendendo operative le prime EU Inc. nel 2027; Se il progetto non rimarrà "a metà del guado" a causa delle resistenze dei singoli Stati (specialmente quelli con forti tradizioni notarili come la Germania), potrebbe rappresentare la più grande riforma del diritto societario europeo degli ultimi decenni.
Nota
Questo articolo ha finalità divulgative. La proposta è attualmente in fase di esame e il testo finale potrebbe subire variazioni durante il negoziato tra Parlamento e Consiglio Europeo