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Social network? Istant Messaging? No grazie!

Social network? Istant Messaging? No grazie!

All'epoca primordiale di internet gli internauti erano pochi, selezionati, spesso con competenza medio alte: non era cosa per tutti! ... e non era giusto!

Ci si scambiavano informazioni anche e soprattutto tecniche attraverso le BBS, poi vennero i newsgroups, le mailing-list ed i forum. Spesso le conversazioni avveniva attraverso interfacce testuali, sicuramente poco user-friendly, ma sicuramente minimali e veloci...perfette e proporzionate per le velocità dei modem dell'epoca.

Tutto era ben organizzato e classificato. Esistevano le aree ed i topic e l'amministratore si occupava che tutti i post fossero ben catalogati, non OT e non duplicati. Tutto era tematizzato in conversazioni ad albero, domande e risposte erano ben visibili e consultabili...non sfuggiva niente! e la comprensione era assicurata!

Esisteva un rispetto e soprattutto delle regole: la netiquette! da wikipedia

RFC guideline ufficiale (gia esistono anche delle regole, non lo sapevi? aiaiai...a gia, le proposte di legge sulle regole dei social si propagano velocemente in tempo di campagna elettorale, ma di formazione ed informazione vera neanche a parlarne, neppure a scuola).

All'epoca chi non le rispettava veniva bannato automaticamente dalla comunità, dopo un paio di avvisi. Nessuna parlava di abusi! Eri OT? Ti veniva, neppur tanto gentilmente detto! Eri un Troll? Fuori! Si capiva che lo eri e la miglior risposta era l'indifferenza!

Le regole erano rispettate, perché portavano alla facilità di utilizzo e fruizione delle informazioni automaticamente, era il naturale risultato. Perché lo scopo di tutto era la condivisione delle informazioni e delle conoscenze!

E poi.... Cosa è successo, soprattutto alla nostra società?

Internet si è giustamente espanso, democratizzato (ma sarà vero?), popolato dal basso...sembra bello vero? Ma lo sarà veramente?

Sono nati i social network! Dai primi fallimenti di Microsoft e poi Google+ e Yahoo...i tempi non erano maturi, le masse ancora non avevano gli strumenti adatti (!) per arrivare al successo (bel successo per l'umanità,.si si) di Twitter, facebook, e poi Instagram, YouTube, Twitch Pinterest, Tic Toc e chi più ne ha più ne metta....

Enormi contenitori di dati (pronti per il "furto" di massa!), dove tutti riversano senza controllo qualsiasi contenuto...dove è d'obbligo essere presenti, scrivere, pubblicare e postare...tutto sempre ...apparire!

dove le informazioni si confondono naturalmente tra le reali e le fake, che alla fine si scambiano ...quali saranno i veri fake? (beh, leggendo le news delle testate più famose ho dei seri dubbi).

In questa confusione globale macera e cresce il problema personale: la capacità di ascolto, valutazione e discernimento! Giovani e meno giovani stanno perdendo la capacità di ascoltare gli altri, sono troppo presi da un istinto compulsivo di pubblicare contenuti (chi ha detto: "di sparare caz.... a raffica" ?! io no...), il senso visivo ha preso il sopravvento su quello dell'intelletto! E' più facile postare una foto che descriverne il contenuto! E' chi osserva? vai...click compulsivo sul mi piace, cuore, like, condivido, pubblico, metto nello stato... e tutto diventa sempre più caotico.

Cosa succede nella confusione?

beh semplice...inutile fare filosofia!

  • raccolta, analisi e profilazione di gusti e abitudini
  • analisi dei big data
  • controllo globale
  • manipolazione

e va be, direte, sei il solito rompi scatole, complottista! Lo fanno tutti...

Già, lo fanno tutti, quindi devo farlo anche io? non devo capire? ragionare? decidere? tutelare la mia normale privacy? (non quella del gdpr, bada bene)?

C'è chi dice Siamo in un epoca di pre-costituzione del controllo globale, le nostre menti vengono perfettamente manipolate ..non facciamo finta di niente, eppure lo sappiamo! cit. rovazzi : "non pensare, non pensare...ti fa male"

dobbiamo riprendere la coscienza ed il controllo di no stessi, dobbiamo iniziare ad insegnare ai nostri figli! Senso ed educazione civica; Valore del sapere e della condivisione; Cultura e valori morali; Rispetto per se stesso e per il prossimo.

Occorre forse azzerare tutto e ripartire da zero! se non fosse che non amo windows direi CTRL-ALT-CANC ...pertanto vado con un più consono:

$ sudo dd if=/dev/null of=/cervello && reboot

In alternativa meritiamo una rapida estinzione

menomale che ci sono i gruppi whatsapp ... a già usavo Telegram una volta..ero un alternativo... il gruppo della scuola, del lavoro, dello sport, della cena, dei dissociati dal gruppo, delle ricette, dei maschi, delle femmine...etc etc più social di così .. ma veramente riuscite a seguirli tutti, riusciti a ricercare qualcosa (c'è chi neppure sa che esiste la funzione 'cerca', figuriamoci)... sembra che senza Whatsapp non si possa vivere eppure esistevano anche prima! ICQ, IRC, MSN .. ed anche i protocolli open-source: https://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_instant_messaging_protocols ed intanto continua la confusione globale

 

 

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