Buongiorno a tutti. Oggi mi sono svegliato e ho pensato: "Ma il commercialista del 2026 esiste davvero, o è solo un sogno bagnato di chi vende/promuove/pubblicizza soluzioni AI a 500 euro al mese?"
Ecco la mia domanda per gli irriducibili ottimisti dell’intelligenza artificiale: Avete uno studio così?:
Il commercialista entra la mattina. Nessun collaboratore, nessun agente. Saluta la signora delle pulizie (che, per miracolo, non è stata ancora sostituita da un robot).
Il sistema di videosorveglianza, collegato a Palantir e dotato di riconoscimento facciale, lo identifica e avvia il computer (l’aria condizionata era già accesa, perché Google Assistant o Alexa, tracciando il suo GPS, aveva capito che era partito da casa, letto la temperatura esterna, e regolato umidità e clima in base all’età, al battito cardiaco e al livello di stress del commercialista, grazie ai dati dello smartwatch).
Un’AI ha già scaricato tutte le notizie fiscali del giorno, preparato una rassegna stampa personalizzata e gliela sta leggendo con voce suadente. Ha anche inviato circolari su misura a ogni cliente, alle 8:00 precise, tramite WhatsApp ed email o black.
Poi, un assistente vocale, chiama i clienti uno a uno per aggiornarli sulle novità, mentre:
- Le fatture elettroniche sono già state scaricate, registrate e archiviate
- Gli estratti conto bancari sono riconciliati in tempo reale
- IVA e contabilità sono aggiornati per tutti i clienti, che hanno già ricevuto notifiche automatiche in caso di indici di crisi ballerini.
Siamo al 16 del mese: tutti i clienti sono stati avvisati dei pagamenti F24, che sono partiti automaticamente tramite Entratel (che, per miracolo, non ha ancora bloccato tutto per un errore di sistema).
Nel frattempo, l’AI ha:
- Letto tutte le email e i messaggi WhatsApp e social vari
- Aperto i ticket dei clienti
- Risposto a tutto tramite CRM, con un tono così umano che i clienti non si sono accorti che stavano parlando con un bot.
Ha gestito gli appuntamenti, aggiornato il calendario, creato riunioni virtuali e, per le ferie, mandato un assistente olografico a sostituirlo.
Sono le 12:00. Va a giocare a padel. Alle 14:00, estetista. Alle 16:00, rientra in studio, controlla la dashboard (tutto verde, ovviamente) e torna a casa. Tanto non aveva nessuno da salutare o con il quale parlare.
A tarda sera:
- Partono gli avvisi di notula automatici, fatti da un bot di telegram
- Gli incassi vengono gestiti via Stripe
- Le fatture vengono inviate allo SDI senza che lui alzi un dito.
Poi c’è il commercialista reale. Quello che...
Entra in studio, saluta la segreteria (che esiste ancora, per fortuna).
Si legge il giornale (quello di carta, per alcuni).
Controlla le mail, risponde a qualcuno ed ignora altri.
Si programma call e appuntamenti a mano.
Partecipa alle riunioni con i clienti in carne e ossa.
Passa dal reparto contabile per capire se sono in pari (e se hanno bisogno di qualcosa che non sia un’IA).
Gioca anche lui a padel, pranza, fa due passi sul mare.
Rientra in studio, fa un corso di aggiornamento, saluta tutti e, paga gli stipendi.
Domanda seria: Chi vive meglio? Chi è più etico? E, soprattutto… il primo esiste davvero, o è solo una fantasia da venditori di fumo?
Ed il vostro studio di che tipo è scrivetelo nei commenti. Altrimenti, restiamo con i piedi per terra.
Eppure queste fandonie le leggo ogni giorno sui post di linkedin degli addictedAI...