Nell’era digitale attuale, la protezione della privacy e il controllo sui propri dati sono diventati temi centrali. Mentre la maggior parte degli utenti si affida a piattaforme centralizzate e proprietarie, sta emergendo un'alternativa potente: l'ecosistema Matrix, che promette di restituire la sovranità comunicativa nelle mani degli utenti. Cos'è Matrix e cos'è Element? Per comprendere questo sistema, è fondamentale distinguere tra protocollo e applicazione: Matrix è un standard aperto ed un protocollo decentralizzato per la comunicazione in tempo reale (IM= Istant Messagging). A differenza di sistemi come WhatsApp, Matrix non ha un server centrale; funziona in modo federato, simile alla posta elettronica, dove diversi server possono dialogare tra loro. Element è il client principale (l'applicazione vera e propria) per interagire con...
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Nel vasto oceano di informazioni che è Internet, una ricerca comune spesso restituisce solo una minima parte di ciò che è realmente indicizzato. Esistono però delle tecniche, note come Google Dorks, che permettono di interrogare il motore di ricerca con precisione chirurgica, portando alla luce dati che normalmente resterebbero invisibili. Attenzione: Non confondere il Browser con il Motore di Ricerca Prima di iniziare, è fondamentale fare una distinzione tecnica spesso trascurata: Il Browser (come Chrome, Firefox o Safari) è l’applicazione software installata sul tuo dispositivo che utilizzi per navigare nel web e visualizzare le pagine. Il Motore di Ricerca (come Google, Bing o DuckDuckGo) è il servizio basato sul web che indicizza i contenuti di Internet e ti permette di...
Molte volte sono contattato da persone che non sono in grado di aprire file ricevuti in condivizione o che sono rediretti ad una installazione forzata di WPS Office; sia sullo smartphone che sul PC. Ora, premesso che ogni utente dovrebbe avere le minime skill tecniche per essere in grado di aprire un file con il programma che meglio crede, ma che ciò non avviene e questo non è il posto dove spiegarlo (rimanderò ad altri articoli o al mio corso di "digitalizzazione di base" in corso di stesura, qui spieghiamo perchè accade questo e cosa c'è di sbagliato in tutto ciò! La situazione che si pone di fronte all'utente è un esempio chiaro di lock-in tramite software proprietario preinstallato, detto...
In generale Linux grazie alla sua facilità di configurazione dell'interfaccia grafica permette di configurare il Desktop Environment (DE) in modo da ridurrà al minimo effetti visivo, sonori, notifiche ed ogni fonte di distrazione con estrema facilità. A differenza di Windows o MacOsX che hanno un unica interfaccia di interazione utente-macchina Linux fornisce già dall'installazione la possibilità di scelta del DE: Gnome XFCE KDE LXQT / LXDE Sono le principali interfacce che ci permettono di interagire con finestre, impostazioni, menù e software, e tutti forniscono appositi strumenti di configurazione per rendere il sistema adatto alle esigenze di ogni utente. Cit. "Ho deciso di ricostruire la configurazione del mio computer da zero, passando a Linux per creare la tabula rasa che...
All'epoca primordiale di internet gli internauti erano pochi, selezionati, spesso con competenza medio alte: non era cosa per tutti! ... e non era giusto! Ci si scambiavano informazioni anche e soprattutto tecniche attraverso le BBS, poi vennero i newsgroups, le mailing-list ed i forum. Spesso le conversazioni avveniva attraverso interfacce testuali, sicuramente poco user-friendly, ma sicuramente minimali e veloci...perfette e proporzionate per le velocità dei modem dell'epoca. Tutto era ben organizzato e classificato. Esistevano le aree ed i topic e l'amministratore si occupava che tutti i post fossero ben catalogati, non OT e non duplicati. Tutto era tematizzato in conversazioni ad albero, domande e risposte erano ben visibili e consultabili...non sfuggiva niente! e la comprensione era assicurata! Esisteva un rispetto...
In un precedente articolo (cfr. Smartphone: Privacy, Sicurezza o Anonimato ) ho analizzato la situazione attuale del "controllo globale! Adesso cerchiamo di chiarire come è possibile proteggere la nostra persona a più livelli, rendendo il nostro dispositivo mobile leggermente meno "spione". I 3 livelli di sicurezza +1 "Ma se non uso google/apple sono fuori dal mondo, non potrò più parlare con nessuno!". A queste parole mi viene solitamente da piangere, ridere, piangere, sono vicino ad una crisi isterica! "Ma se mandi una mail dal tuo splendido Mac, io dal mio cellulare Android, la leggo? Ed un pdf lo leggo? Allora forse il problema non è il sistema Operativo, ma semplicemente avere un software in grado di interpretare un certo tipo...
Questa è la soluzione ad una problematica che mi chiedete spesso:"ho finito lo spazio su google, che faccio"?Ovviamente alla domanda generica, dovrei rispondere: "perchè lo hai finito?"in pratica cosa occorre fare prima di tutto è capire quale applicativo di google lo ha fatto terminare, soiltamte, in ordine di colpevole: google foto google drive gmail nella maggior parte dei casi la colpa è vostra, ovvio! se nemmeno avete confirato le App per dirgli cosa archiviare e cosa no, magari lasciando anche la spunta ai social, è normale che in foto vi trovate tutti i video e messaggi di whatsapp, facebook, instagram che ricevete o visualizzate. non solo, voi manualmente le cancellate e puntualmente in automatico si risincronizzano bidirezionalmente, risultato: sempre...
Il mio scopo oggi è stimolare una riflessione critica sull'adozione dell'intelligenza artificiale nel nostro settore. Non per demonizzare la tecnologia, ma per affrontare con onestà intellettuale i problemi reali che spesso vengono sottaciuti nell'entusiasmo del momento. Ma prima di tutto: non si chiama AI! Perché continuiamo a chiamare "intelligenza artificiale" sistemi come ChatGPT o Claude? Non è vera AI. È marketing, puro e semplice, che maschera la reale natura di questi strumenti e crea aspettative completamente irrealistiche. La terminologia corretta sarebbe Large Language Model (LLM) – modello linguistico di grandi dimensioni. O, più precisamente: sistemi statistici di predizione del testo. Questi programmi calcolano quale parola è più probabilmente la successiva in una sequenza, basandosi su pattern appresi da enormi quantità di...
Ecco la frase magica, come se per inviare un file da un dispositivo all'altro non fosse possibile se non tramite Apple. Premessa Innanzitutto, come ripeto sempre: identificare le esigenze; quali sono? Lavoro in un ecosistema unico e mio?che sia Apple, Microsoft, Android, sicuramente ci sarà il sistema di scambio files proprio di quell'ecosistema, e pertanto non ho necessità di andare a cercare altro.Apple ha il suo Airdrop che funziona perfettamente tra dispositivi iOS e Mac, Microsoft... non lo so, non lo uso e non mi interessa, Android ne ha molti in quanto oltre al Quick Share (prima "condividi nelle vicinanze" di Google ogni produttore propone il suo (Xiaomi ad esempio ha Mi share. Lavoro in un ecosistema "misto"?Se ho...
Viviamo in un’epoca in cui il software è diventato parte integrante di ogni attività, personale e professionale. Ma troppo spesso noi, utenti finali, ci ritroviamo intrappolati in ecosistemi chiusi, dominati da licenze restrittive, abbonamenti infiniti e condizioni d’uso che limitano la libertà dell’utente. Il modello del software proprietario, per quanto comodo e diffuso, impone una dipendenza che va ben oltre la tecnologia: è una questione etica, economica e culturale. L’alternativa esiste, ed è potente: il software libero e open source (FLOSS). Strumenti sviluppati da comunità di programmatori, professionisti e appassionati che credono nella condivisione del sapere, nella trasparenza del codice e nella libertà di scelta. Oggi le alternative open source non solo competono con i giganti proprietari, ma spesso li...
In realtà forse qualcuno ne ignora l'esistenza eppure quel simpatico loghetto arancio capeggia ancora in molti siti... si, ora accanto ai social network, ma la sua utilità è ancora tutta da scoprire... facciamolo assieme Storia 20 anni... già già lanciato da Netscape il primo browser che perse la guerra ad armi impari in quella che è stata denominata "La guerra dei browser" contro IE e l'illeale Microsoft. Allora i contenuti web era ridotti ma il formato RSS (Rich Site Summary o Really Simple Syndacation), un formato basato su XML per trasferire e distribuire i contenuti web (news..vi piace di più?), era lo standard e tutt'ora lo è per creare i flussi di notizie..... e cosa pensavate che anche le news...
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