Ma comì che molti dichiarano sui propri CV di aver "superato" 94 livelli di "Patente Europea per Comuputer" (ECDL prima e ICDLE dal 2013) e poi accade l'inverosimile? Gia di per se la ECDL è uno "scandalo tutto Microsoft" più che lìutilizzare il COmputer e dare le corrette informaizoni sui software di baes ed aplicativi, è diventato di fatto un "cavallo di troia" per veicolare pricipalmente i softwre proprietari di Microsoft, Adobe e Norton (all'epoca), poi fortunatamente ci hanno pensato in canada nel 1999 creando Linux Professional Istitute che rilascia le certificazione Open Source LPIC-1, 2 e 3 Livelli. Ma qui si parla d'altro, cioòè degli utenti con i quali ho a che fare ogni giorno, giovani, maturi o vecchi...
News & Blog
Tecnologia e futuro
Excel non va eliminato Va rimesso al suo posto. Perché la tentazione di riscrivere tutto da zero è quasi sempre un errore — e cosa fare invece. Ormai spopola il Vibe Coding anche tra i non addetti ai lavori. Tutti si sentono programmatori, informatici, gli Dei del prompt. Dal mini-sito in HTML alla pagina per il calcolo del mutuo, al "programmone" rigorosamente in Python. E pensare che sino a pochi mesi fa, l'unico Python che conoscevano si chiamava Monty. Poi arrivano i convegni ed entra un tarlo. Qualcuno dice di non snaturare Excel, di non usarlo per scopi errati, ma come spesso accade, si ascolta solo il titolo: "Sostituire Excel". E il resto sparisce... Chi lavora in studio...
Negli ultimi anni l'Intelligenza Artificiale ha fatto un salto enorme: non solo genera testi o risposte, giuste o sbagliate, ma sempre su base statistica, ma oggi può agire direttamente online attraverso i cosiddetti browser IA agentici. Questi strumenti non si limitano a suggerire link o informazioni: possono compilare moduli, prenotare servizi, gestire email e interagire con pagine web come se fossero estensioni autonome della nostra volontà. Aiutoooo io, il mio PC e' posseduto... Come funzionano i browser agentici L'input in linguaggio naturale attiva la pianificazione delle attivitàgli utenti iniziano fornendo un'istruzione o un obiettivo di alto livello. Il browser interpreta questo input utilizzando un modello linguistico incorporato, scomponendolo nei passaggi specifici necessari per portare a termine l'attività. Navigazione e interazione...
Ebbene sì, ogni mio post e' scritto a seguito di esperienze giornaliere che provocano ricordi, considerazioni. Oggi un post mi ha “sbloccato un ricordo”. Mi ha fatto ripensare a come era prima di internet quando parlavamo di più di persona e meno virtualmente. Quando connettersi era un atto di volontà. C’è stato un tempo in cui entrare in rete non era scontato. Non eravamo “sempre connessi”, non era “normale”, non era nemmeno comodo. Ci si collegava sapendo che si stava facendo qualcosa di preciso, delimitato nel tempo, costoso, e per questo degno di attenzione. Le BBS prima, Internet vero poi, passavano attraverso modem lenti, rumorosi, che occupavano la linea di casa e consumavano soldi a ogni minuto….per la felicità dei...
All'epoca primordiale di internet gli internauti erano pochi, selezionati, spesso con competenza medio alte: non era cosa per tutti! ... e non era giusto! Ci si scambiavano informazioni anche e soprattutto tecniche attraverso le BBS, poi vennero i newsgroups, le mailing-list ed i forum. Spesso le conversazioni avveniva attraverso interfacce testuali, sicuramente poco user-friendly, ma sicuramente minimali e veloci...perfette e proporzionate per le velocità dei modem dell'epoca. Tutto era ben organizzato e classificato. Esistevano le aree ed i topic e l'amministratore si occupava che tutti i post fossero ben catalogati, non OT e non duplicati. Tutto era tematizzato in conversazioni ad albero, domande e risposte erano ben visibili e consultabili...non sfuggiva niente! e la comprensione era assicurata! Esisteva un rispetto...
Negli anni 90 un sito internet era formato da pagine html, statiche e con al massimo immagini e link (hyperlink); poi venne flash. Nacquero siti in .js, e poi arrivò l'epoca di PHP+Mysql. Arrivarono i CMS open source e tutti si scoprirono web-qualcosa ... Ok, anche io mi sono fatto questo sito con Joomla, il mio CMS Open Source preferito, ma professionalmente non sono sono la somma di tutte le figure necessarie per gestire un "vero" sito web. Ma ho studiato i db, Apache web Server, il linguaggio PHP abbastanza a fondo da capire se e cosa "accade" qui sopra. Adesso siamo nell'era del faccio tutto ma non ne so proprio niente! L'era di "L''ho fatto con ChatGPT" L'avvento dei Large...
"boh??? un cavo...." Nell'era digitale in cui viviamo, i cavi USB sono diventati una parte essenziale della nostra vita quotidiana. Che si tratti di ricaricare il nostro smartphone, trasferire dati al computer o collegare periferiche, questi piccoli ma potenti cavi giocano un ruolo cruciale. Tuttavia, con la rapida evoluzione della tecnologia, il mondo dei cavi USB è diventato sorprendentemente complesso. D: "Me lo presti un cavo?" Io: "Di che tipo?" D: "Un cavo, basta che sia" La domanda di tutti i giorni, tanto sempra facile. Dalla classica forma rettangolare dell'USB-A ai moderni e versatili connettori USB-C, passando per le varie generazioni di standard USB, la scelta del cavo giusto può sembrare un compito arduo. Velocità di trasferimento...
Nell’era digitale attuale, la protezione della privacy e il controllo sui propri dati sono diventati temi centrali. Mentre la maggior parte degli utenti si affida a piattaforme centralizzate e proprietarie, sta emergendo un'alternativa potente: l'ecosistema Matrix, che promette di restituire la sovranità comunicativa nelle mani degli utenti. Cos'è Matrix e cos'è Element? Per comprendere questo sistema, è fondamentale distinguere tra protocollo e applicazione: Matrix è un standard aperto ed un protocollo decentralizzato per la comunicazione in tempo reale (IM= Istant Messagging). A differenza di sistemi come WhatsApp, Matrix non ha un server centrale; funziona in modo federato, simile alla posta elettronica, dove diversi server possono dialogare tra loro. Element è il client principale (l'applicazione vera e propria) per interagire con...
Nel 2025, lo smartphone è diventato molto più di un semplice telefono: è il nostro portafoglio digitale, la nostra bussola, il nostro fotografo personale e spesso anche il nostro confidente più intimo. Eppure, mentre affidiamo a questi dispositivi le nostre informazioni più sensibili, raramente ci chiediamo fino a che punto siano realmente sicuri. La verità è che la maggior parte degli smartphone, così come escono dalla fabbrica, sono progettati più per la "loro convenienza" che per la sicurezza dell'utente; più per l'usabilità ed il marketing che per la protezione dei dati. Ogni app che installiamo, ogni servizio che utilizziamo, ogni ricerca che facciamo lascia una traccia digitale che può essere raccolta, analizzata e monetizzata da aziende, utilizzata da governi o...
Il mio scopo oggi è stimolare una riflessione critica sull'adozione dell'intelligenza artificiale nel nostro settore. Non per demonizzare la tecnologia, ma per affrontare con onestà intellettuale i problemi reali che spesso vengono sottaciuti nell'entusiasmo del momento. Ma prima di tutto: non si chiama AI! Perché continuiamo a chiamare "intelligenza artificiale" sistemi come ChatGPT o Claude? Non è vera AI. È marketing, puro e semplice, che maschera la reale natura di questi strumenti e crea aspettative completamente irrealistiche. La terminologia corretta sarebbe Large Language Model (LLM) – modello linguistico di grandi dimensioni. O, più precisamente: sistemi statistici di predizione del testo. Questi programmi calcolano quale parola è più probabilmente la successiva in una sequenza, basandosi su pattern appresi da enormi quantità di...
Probabilmente conosci Notion e Monday. forse Affine e Obsidian, qualcuno magari ti avrà parlato di qualche alternativa open source come AppFlowy, Logseq, Zetlr o Joplin; sono tutti software che vanno di moda adesso con un unico scopo: prendere note e appunti organizzati. Dal più banale al più figo con AI ... provateli e trovate il vostro (io uso Joplin ma ognuno ha le sue esigenze). Ma non li snaturate, servono per farsi degli appunti, non per lavorare su progetti, in gruppo, con scadenze.... APPUNTI, ok? Se il vostro scopo è gestire il cliente, non vanno bene, e nemmeno per organizzare il lavoro dei dipendenti e quelle che noi definiamo pratiche. Ma esiste una piattaforma collaborativa per appunti, wiki e documentazione...
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